mercoledì 25 aprile 2012

Vuoto.

DIO SANTO. 

Oggi è stata la prima volta nella mia vita in cui ho pianto dal NERVOSO, si puro e semplice. 
E' stata una delle poche volte nella ma vita in cui mi sono sentita abbandonata, non so perché ed è una sensazione che ho ancora adesso e non mi riesce di togliere. 
Ebbene, oggi dovevo andare con la mia migliore amica ad hip hop da una nostra amica, come vi avevo già detto in precedenza, ecco per un motivo o per un altro non sono potuta andare alle 3, era troppo presto per gli orari che di solito abbiamo in famiglia, perciò mi hanno detto di aspettarle e che ci saremo viste al parco, bene un'ora dopo mi richiamo dicendo di raggiungerle all'ippodromo, dove c'era anche lui, e che non saremo andate al parco perché era tardi; va bene e che problema c'è ? 

Arrivo davanti all'ippodromo, posto immenso fra l'altro tanto per puntualizzare, e le chiamo per farmi venire a prendere perché so assai io dove sono esattamente, le chiamo una volta, due volte, tre volte, quattro volte, cinque volte, ed è andata così per tipo non so una mezz'oretta buona; oltretutto visto che mi faceva tanta fatica prendere l'autobus mi ero fatta accompagnare, e siccome quella vicino all'ippodromo non è una bella zona, mio padre stava aspettando che le mie amiche mi venissero a prendere all'entrata, visto che non arrivavano e che si stava perdendo la partita, mi ha voluto riportare a casa, ed io in quel momento mi sono messa a piangere da quanto ero nervosa, ho pianto, urlato, ma non contro mio padre lui aveva ragione, e mi dispiaceva anche ma lui che poteva fare e poi non volevo stare li da sola a fare l'idiota perciò sono tornata a casa. 

Ecco qui, certo lo so che può sembrare un motivo stupido, ma non potete capire il nervoso che mi è preso visto che non mi rispondevano al cellulare, non potete capire, oltretutto loro erano con LUI e i suoi amici, non che mi desse fastidio per una questione di gelosia, no, non è quello il punto, è che a me piacerebbe passare tutto il tempo che ho a disposizione con lui, che sia un pomeriggio o anche cinque minuti, com'è di solito, tutte le opportunità che ho di stare con lui le prendo al volo, sempre, e il fatto che loro fossero con lui e il suo gruppo, senza di me, mi ha fatto salire una rabbia tremenda, anche io volevo essere li con lui, sentivo che stavo sprecando del tempo, che avrei potuto passare con lui perché le mie amiche non mi avevano risposto al telefono, è questo che mi ha fatto innervosire. 

Oddio, ho mangiato il gelato, mi sono fumata due o tre sigarette e mi sono calmata, ma quella sensazione di vuoto non va via, mmmh penso che oramai sia parte di me. 

Baci Charlotte. 

martedì 24 aprile 2012

Gente di merda.

Posti di merda, scuola di merda, gente di merda è tutto un pò di merda in questo periodo.

La scuola è sempre li che mi perseguita con i debiti, con i recuperi, con le verifiche, con le interrogazioni, e se passo con i debiti posso scordarmi di uscire quest'estate ECCHECCAZZO. 

Gente di merda.
Si proprio gente del cazzo.
Mi sto accorgendo piano piano, di quanta gente sia falsa e opportunista, di come ti rigirino la frittata un pò come gli pare a loro, c'è gente che fa tanto la bomber e che poi non vale un cazzo, solo perchè fuma, beve e fa a manate, che tristezza ...
Forse io sarò anche all'antica, ma i ragazzi, anche se non devono fare i bomber, se c'è bisogno di arrivare alle mani per un grave motivo, lo possono fare, lo posso anche capire, ma le ragazze no, le ragazze non devono, non possono; le ragazze per me sono il ritratto di tutto ciò che c'è di bello al mondo, le ragazze sono femminili, educate, leggere mi piace questa parola leggere, ma di recente di leggero c'è ben poco, qui è tutto un pigliassi a manate, gente che parla peggio degli scaricatori di porto, persone che se gli chiedi che cos'è la parola finezza ti mandano a fanculo, ma dico io perchè la società cambia così radicalmente dove sono finite le regole di una volta, stare composte a tavola, stare diritte, non parlare con la bocca piena, mettersi una mano davanti alla bocca per sbadigliare, chiedere perfavore, e non sbraitare, urlare, dire parolacce, bestemmiare.
Ripeto che tristezza. 

AAAAAAH POVERA ITALIA. 

Comunque, tanto per sollevare il solito argomento, domani andrò a hip hop insieme alla mia migliore amica a vedere una nostra amica che ci ha invitato, e domani lo so ci sarà anche lui, perchè anche il suo migliore amico fa hip hop, eccoci lo sapevo, LUI, l'unico che riesce a darmi un attimo di respiro dalle mie ansie e dai miei timori, che mi rende felice anche solo per qualche minuto, quando ne ha voglia ovvio, ah staremo a vedere. 

LA MITICA SVOLTA, ORA LA FO IO VEDRETE. 

Vi lascio con il link di una meravigliosa canzone di Gionnyscandal <3 

Baci Charlotte.  




lunedì 16 aprile 2012

Bla, bla, bla ...

Cazzo certo che mi riesce solo parlare di lui miseria ladra grrr ...
No voglio iniziare con un altro argomento, ieri mi sono vista Titanic e non ho pianto, wow mi sento molto potente in questo momento.

Si lo so, forse sono l'unica persona al mondo che non piange guardando Titanic, ma che vi devo dire, ho un cuore che pensare che sia di ghiaccio è poco, un umorismo sarcastico e molto spiccato che mi viene anche molto naturale, sono acida quanto basta da far venire i nervi alla gente, sono capace di girare il dito nella piaga cento e altre cento volte, la maggior parte delle volte risulto insensibile ed egoista probabilmente, anzi no, lo sono e me ne rendo conto, nella mia vita esiste solo io io io io io io io. Vi ho già fatto venire i nervi è? Questo è solo l'inizio, non mi piace nemmeno dimostrare affetto non ci riesco proprio e la maggior parte delle persone pensa che non mi importi di loro, e in effetti è proprio così, ma le persone per me importanti ci rimangono male molte volte.

Bene, sapendo questo penserete questa non si smuove neanche se gli prendi il cuore a stilettate e invece no, la maggior parte delle volte incasso e vado avanti, sono abituata fin da piccola a fare così, poi arriva lui, arriva lui e il ghiaccio si scioglie, le guance si scaldano, il cuore batte più forte e rimango li lo guardo e gli sorrido.

Volete sentire la conversazione di oggi ? Bene.

"Carlotta dammi una sigaretta su" in tutto questo tenta di prendere il pacchetto dalla tasca.
"aspetta un attimo, le prendo io, mica mi fido di te sai!"
"come non ti fidi di me?"
"assolutamente no, comunque tieni"
"e perche no ?"
"te lo devo anche spiegare?"

Silenzio imbarazzante.

"Dai lo sai che io ne voglio sempre due"
"Oggi ti accontenti"
"Eddai una sigaretta e ti do un abbraccio"
"no"
"neanche per un abbraccio?"
"no"
"va bene, ok"

Ve l'ho detto aspetto la mitica svolta, sperando che arrivi.

Baci Charlotte.

giovedì 12 aprile 2012

STUPIDA.

Lo sapete cosa mi da il nervoso ?
Sentire la sua mancanza e non riuscire a impedirmelo.
STUPIDA, STUPIDA, STUPIDA.

Lui magari neanche ci pensa, neanche mi da importanza, non lo so, so solo che la voglia di vederlo mi attanaglia, non vedo l'ora di uscire, prendere l'autobus, andare in centro e vedermelo sbucare da quella via con i suoi amici, sorridergli, salutarlo e niente più, arrivo li con tante speranze e poi niente, allora mi deprimo e mi cade il mondo addosso, mi illudo troppo lo so, ma farò qualunque cosa per vederlo come prima venire da me, ad abbracciarmi fino a spezzarmi la schiena, alzandomi da terra come se non ci fossi altro che io, farò qualunque cosa.

Comunque finalmente mi sono decisa a rimettermi il mio tesssoro **
SMILEEEE ** (era tipo 4 mesi che l'avevo tolto)
1 settimana e ho già perso una pallina sono un danno ! -.-'

mercoledì 11 aprile 2012

La, la, la, non so che dire **

Scuola, odio profondo verso la scuola iniziata proprio oggi, menomale che sabato è vicino uff ...
ma insomma, non lo cago di striscio sto blog poeraccio, ma arriviamo alle ultime stressanti settimane.

Forse le lettrici di queste blog non ricordano, ma parlai a suo tempo, di un ragazzo che mi aveva fatto girare la testa, di come ci litigai e di come tutto che quello che avevamo costruito si fosse infranto in mille pezzi, quando io, in una specie di sfavatura cosmica pronunciai la fatidica frase "non voglio più vederti" di come lui sbatacchiò la porta e se ne andò il resto è storia.

Ebbene, incontrai questo caro ragazzo, qualche settimana fa quando ero con le mie amiche al parco, una mia amica molto furba lo salutò e praticamente mi trascinò lì da lui per salutarlo, lui, ingiustamente privo di maglietta fra l'altro, arrivò da me, calciando via probabilmente l'orgoglio e tutto il rancore nei miei confronti e mi abbracciò, così, dal nulla.

Io da parte mia avevo passato quei 7 mesi senza di lui in modo molto tranquillo, si ci sono stata male all'inizio, ma la vita va avanti no ? Ecco in quel momento il mio cuore fece il contrario seppellì l'ascia di guerra, insieme al rancore, a tutte le cattiverie che ci eravamo detti e cominciò a battere come se avesse dovuto staccarsi dal petto e volare via.

Ecco da quel giorno, non faccio altro che pensare a lui e a come poter ricostruire il rapporto che avevamo quando ci siamo conosciuti e si per adesso è molto difficile, spero in una svolta.

Comunque tanto per cambiare argomento, sto leggendo questo libro "One day" di David Nicholls e mi piace da impazzire perciò ve lo consiglio.