mercoledì 12 dicembre 2012

LUI.

Bene di nuovo qui,

Penso che la mia vita non abbia un senso compiuto a questo punto, ho troppi pensieri, domande, rimorsi, rancori e tutto questo mi fa esplodere, la mia relazione durata quattro mesi e finita esattamente un mese e due gioni fa mi lascia alquanto vuota, non funzionava più durante il quarto mese, avrei dovuto accorgermene subito, anzi diciamo che me ne ero accorta ma non volevo crederci, aveva iniziato a trascurarmi parecchio io me ne rendevo conto ma non capivo il perchè, ogni volta si faceva sempre più dura perdonare i suoi sbagli e lasciare che tornasse, finchè non ce l'ho fatta più e gli ho detto addio, decisione giusta ./? beh, è una domanda, affermazione alquanto opponibile da diversi punti di vista, primo fra tutti io mi ero e mi sono innamorata di questo ragazzo, con gravi carenze affettive e una fase adolescenziale molto difficile, partendo dal fatto che ha perso la mamma quando aveva solo dodici anni, ho sempre pensato che gli avrebbe fatto bene avere un supporto morale molto più professionale del mio, ma non mi sono mai azzardata a dirglielo in quanto lo credevo molto inappropriato da parte mia, a parte questo mi sono sentita sin dall'inizio in dovere di proteggerlo, fino a che sono arrivata al punto che come una mamma, non volevo vederlo triste, mai e soprattutto non per colpa mia, ero li ogni momento, anche quando lui probabilmente non necessitava o non voleva la mia presenza, quando era incazzato, giù di morale e a terra, io c'ero, non potevo sopportare l'idea che fosse triste, dovevo renderlo felice era questo il motivo per cui ero li con lui, dovevo a tutti i costi fare in modo che non si sentisse mai solo o infelice, fu questo che i primi mesi lo fece attaccare a me, sapeva che io c'ero per lui, sempre, penso che questo gli desse conforto, in ogni caso è sempre stato molto vago nel raccontarmi la storia così triste della perdita di sua madre, tanto che i dettagli che sò gli devo alla straordinaria presenza di suo fratello, che ha sempre creduto che io fossi la ragazza per lui, solo una volta in contesto alquanto strano, anche perchè io ero sul punto di tornare a casa, mi parlò di lei, gli luccicavano gli occhi e non riuscivo a capire cosa potevo fare per stargli accanto, mi racconto che mi raccontò commosso, di come la colonna sonora di titanic "my heart will go on" gli ricordasse lei, e tutta la sua infanzia, quando me ne andai avevo il cuore colmo di dolore, piansi, piansi tanto, non sopportavo l'idea che avesse sofferto così tanto e io no, non era concepibile e sia il mio cuore che la mia mente erano d'accordo che avrebbero dato tutto per quel ragazzo, tutto.
I problemi arrivarono con le ultime intense litigate, che prevedevano costantemente "pause" di qualche giorno, prima che lui tornasse piangendo da me e io, che non riuscivo a sopportare quelle lacrime versate per me, lo riprendevo fra le mie braccia e mi ripromettevo di non trattarlo mai male, un giorno però qualcosa si spezzò avevo sopportato troppo e lo lasciai, non so cosa possa aver provato, ma so purtroppo cosa ho provato io, un senso di disperazione e frustrazione si insinuò in me, come avevo potuto lasciare il mio piccolo, che razza di persona ero, ma ero troppo presa dal mio dolore, che non capivo che lo stavo perdendo, una settimana dopo il fatto, mi baciò, un bacio frettoloso dato nell'impeto di una conversazione molto accesa che stavamo avendo, parlammo ma non servì, non riusciva a capire i suoi errori, e io finchè non li avesse capiti non sarei tornata, una settimana dopo circa la straziante notizia, usciva con un'altra, mi sentii come presa in pieno da una mazza da baseball nello stomaco, tutto sommato all'apparenza reagii molto bene, ma dentro sentivo la rabbia per quella ragazza che non avrebbe mai potuto capire e meritarsi il mio piccolo, un senso di protezione e dolore mi pervase ancora oggi sento le lacrime scorrere sul viso la notte durante il sonno, la mia mente non riesce ancora a concepirlo e non so quando sarà abbastanza lucida da poterci riuscire, per adesso mi sfogo qui, il rimorso e il rancore si annidano ancora nella mia testa, sbucando all'improvviso e tranciando tutte le barriere che riesco a creare, quando lo rivedo, i flash della nostra storia rieccheggiano nella mia testa e non si fermano, mi appare subito il suo viso, il suo sguardo quando mi guardava, perso, sorridente, felice e innamorato, quando invece lo guardo negli occhi il flash sparisce e riesco solo a vedere il suo sguardo apparentamente tranquillo, ma sotto vedo rancore, solo tanto rancore nei miei confronti e rimorsi mi invadono la testa, i pensieri si affollano "e se invece avessi .. , se solo avessi aspettato, magari sarebbe cambiato qualcosa, forse avrei dovuto aspettare .." e poi arriva la mia piccola voce interiore, "no Carlotta ha preso la decisione giusta, i suoi comportamenti non erano più quelli di un ragazzo innamorato, non avevi più bisogno di lui, ti stava lacerando e se avessi continuato, staresti peggio di adesso e l'agonia si sarebbe prolungata, sei forte, superai anche questa.", poi vedo lei, lei che gli mette le braccia al collo e lo bacia, come si permette ? lui è il mio piccolo, noto il suo sguardo ammiccante e sexi il solito che usava con me quando i baci andavano ben oltre, mi rassegno piano piano e dentro la mia testa la bimba piccola e grassottella con tanti problemi in testa, piange, piange tanto "Hai perso l'unica persona che ti abbia mai amato" mi dice "che abbia amato te e il tuo corpo anche con i chili in più che hai, che ti pesano, perchè pesano anche a me" a quel punto abbasso lo sguardo e continuo la mia vita, con un vuoto che ogni giorno cammina insieme a me, ogni tanto grida, ma riesco a domarlo e quando non ci riesco le lacrime lo fanno per me, un giorno probabilmente quando lo guarderò non proverò più rancori o rimorsi, ma un grande affetto per quel bimbo che in fondo in fondo mi ha sempre voluto bene.

sabato 4 agosto 2012

News.

Hola ! Si si lo so, non mi sono fatta sentire per un pò, però ora sono qui è questo quello che conta no?
Sono successe parecchie cose e soprattutto ho conosciuto e perso parecchie persone, ve lo ricordate quell'imbecille a cui stavo dietro come un' idiota? 





Beh, è acqua passata, ho un "nuovo" gruppo di amici con cui uscire (fra virgolette nuovo perchè alcuni di loro li conoscevo già), e lì ho conosciuto una delle persone più belle del mondo, sono contenta di averlo incontrato e ancora di più che faccia parte della mia vita, non potevo chiedere di meglio.
Tra cinque giorni facciamo un mese, anche se lui adesso è partito sento che andrà tutto bene, lo spero proprio ci sentiamo tutti i giorni e adesso manca poco e tra un pò torna. 

E tra un pò si parte una settimana per l'Irlanda, yep !
Appena sarò tornata vi aggiornerò con foto e quant'altro.

Alla prossima,
Baci Charlotte.







sabato 9 giugno 2012

Il senso.

E poi ti alzi la mattina, senti il sole dalla finestra arrivi a non pensare più, ti senti un pò inutile, stai ad oziare e poi esci e poi ricominci.

Mi piacerebbe avere uno scopo, un' occasione, una speranza.

lunedì 21 maggio 2012

Finalmente.

Eh eh eccomi qua dopo l'ultima batosta sentimentale a cercare un modo per godermi l'adolescenza senza stare depressa ahahahah.

Fra l'altro, il ragazzo in questione dopo anni di adolescenza passata con gli ormoni impazziti e accompagnato dall'affascinante mondo dei porno, adesso si direbbe impegnato ... IMPEGNATO ? Ma stiamo scherzando ? E questa fra l'altro è una pischella del cavolo OMMIODDIO ! 

Va bè chiudo la parentesi e passo subito all'argomento principale di questo post, il make up, è tanto che non parlo di make up, ma giuro, è una delle poche cose che mi appassiona seriamente e oltre a sperimentare nuove cose, cerco anche ispirazione dalle guru del make up su you tube, la mia icona è Clio OVVIAMENTE ! 

Ma bazzicando qua e la fra i video ho trovato anche questa ragazza, si chiama Jessica Harlow, secondo me molto brava con un senso estetico pazzesco, i video sono tutti in inglese, ma spiega così bene che non ci si fa nemmeno caso, vi consiglio i suoi tutorial sono molto carini. 


Eppoi ho trovato queste tre foto su facebook, in una pagina che si chiama D i s a s a s t e r.  , sono tre make up spettacolari, purtroppo non spiega come farli , peccato. 




Baci Charlotte. 

martedì 15 maggio 2012

Addio.

Ho chiuso, e stavolta l'ho giurato a me stessa.
Ho chiuso quella relazione che per tutto questo tempo mi ha logorato dentro, finita, ciao, addio.
E stavolta mi sa che è finita davvero, adesso siamo solo amici, almeno quello, spero.
E così ieri in un momento di depressione e/o confusione dovuto alla febbre credo, ho scritto una lettera.

"Eih, ciao, no tranquillo non dirò mai queste cose e non leggerai mai tutto questo, però avevo bisogno di scriverle, volevo soltanto dirti addio, giuro che non vorrei farlo, ma devo, perchè non me lo merito di soffrire così tanto, ti ho perso, lo so, lo sento il vuoto, lo sento che non ci sei, ma passerà, ti prometto che passerà e poi sarà tutto diverso, forse riusciremo anche ad essere amici chi lo sa, ma adesso no, mi dispiace, mi dispiace veramente tanto, sicuramente dispiace più a me che a te, ma adesso non importa più, ormai sai quello che penso e cosa voglio, ma non è andata come volevamo, ormai non ha nemmeno più senso parlarne, lasciami dire solo che ti ho amato tanto, addio Ervis, spero che un giorno capirai." 
Triste vero?
Che cosa pretendevo, essere triste è una delle mie migliore qualità.

Baci Charlotte

mercoledì 25 aprile 2012

Vuoto.

DIO SANTO. 

Oggi è stata la prima volta nella mia vita in cui ho pianto dal NERVOSO, si puro e semplice. 
E' stata una delle poche volte nella ma vita in cui mi sono sentita abbandonata, non so perché ed è una sensazione che ho ancora adesso e non mi riesce di togliere. 
Ebbene, oggi dovevo andare con la mia migliore amica ad hip hop da una nostra amica, come vi avevo già detto in precedenza, ecco per un motivo o per un altro non sono potuta andare alle 3, era troppo presto per gli orari che di solito abbiamo in famiglia, perciò mi hanno detto di aspettarle e che ci saremo viste al parco, bene un'ora dopo mi richiamo dicendo di raggiungerle all'ippodromo, dove c'era anche lui, e che non saremo andate al parco perché era tardi; va bene e che problema c'è ? 

Arrivo davanti all'ippodromo, posto immenso fra l'altro tanto per puntualizzare, e le chiamo per farmi venire a prendere perché so assai io dove sono esattamente, le chiamo una volta, due volte, tre volte, quattro volte, cinque volte, ed è andata così per tipo non so una mezz'oretta buona; oltretutto visto che mi faceva tanta fatica prendere l'autobus mi ero fatta accompagnare, e siccome quella vicino all'ippodromo non è una bella zona, mio padre stava aspettando che le mie amiche mi venissero a prendere all'entrata, visto che non arrivavano e che si stava perdendo la partita, mi ha voluto riportare a casa, ed io in quel momento mi sono messa a piangere da quanto ero nervosa, ho pianto, urlato, ma non contro mio padre lui aveva ragione, e mi dispiaceva anche ma lui che poteva fare e poi non volevo stare li da sola a fare l'idiota perciò sono tornata a casa. 

Ecco qui, certo lo so che può sembrare un motivo stupido, ma non potete capire il nervoso che mi è preso visto che non mi rispondevano al cellulare, non potete capire, oltretutto loro erano con LUI e i suoi amici, non che mi desse fastidio per una questione di gelosia, no, non è quello il punto, è che a me piacerebbe passare tutto il tempo che ho a disposizione con lui, che sia un pomeriggio o anche cinque minuti, com'è di solito, tutte le opportunità che ho di stare con lui le prendo al volo, sempre, e il fatto che loro fossero con lui e il suo gruppo, senza di me, mi ha fatto salire una rabbia tremenda, anche io volevo essere li con lui, sentivo che stavo sprecando del tempo, che avrei potuto passare con lui perché le mie amiche non mi avevano risposto al telefono, è questo che mi ha fatto innervosire. 

Oddio, ho mangiato il gelato, mi sono fumata due o tre sigarette e mi sono calmata, ma quella sensazione di vuoto non va via, mmmh penso che oramai sia parte di me. 

Baci Charlotte. 

martedì 24 aprile 2012

Gente di merda.

Posti di merda, scuola di merda, gente di merda è tutto un pò di merda in questo periodo.

La scuola è sempre li che mi perseguita con i debiti, con i recuperi, con le verifiche, con le interrogazioni, e se passo con i debiti posso scordarmi di uscire quest'estate ECCHECCAZZO. 

Gente di merda.
Si proprio gente del cazzo.
Mi sto accorgendo piano piano, di quanta gente sia falsa e opportunista, di come ti rigirino la frittata un pò come gli pare a loro, c'è gente che fa tanto la bomber e che poi non vale un cazzo, solo perchè fuma, beve e fa a manate, che tristezza ...
Forse io sarò anche all'antica, ma i ragazzi, anche se non devono fare i bomber, se c'è bisogno di arrivare alle mani per un grave motivo, lo possono fare, lo posso anche capire, ma le ragazze no, le ragazze non devono, non possono; le ragazze per me sono il ritratto di tutto ciò che c'è di bello al mondo, le ragazze sono femminili, educate, leggere mi piace questa parola leggere, ma di recente di leggero c'è ben poco, qui è tutto un pigliassi a manate, gente che parla peggio degli scaricatori di porto, persone che se gli chiedi che cos'è la parola finezza ti mandano a fanculo, ma dico io perchè la società cambia così radicalmente dove sono finite le regole di una volta, stare composte a tavola, stare diritte, non parlare con la bocca piena, mettersi una mano davanti alla bocca per sbadigliare, chiedere perfavore, e non sbraitare, urlare, dire parolacce, bestemmiare.
Ripeto che tristezza. 

AAAAAAH POVERA ITALIA. 

Comunque, tanto per sollevare il solito argomento, domani andrò a hip hop insieme alla mia migliore amica a vedere una nostra amica che ci ha invitato, e domani lo so ci sarà anche lui, perchè anche il suo migliore amico fa hip hop, eccoci lo sapevo, LUI, l'unico che riesce a darmi un attimo di respiro dalle mie ansie e dai miei timori, che mi rende felice anche solo per qualche minuto, quando ne ha voglia ovvio, ah staremo a vedere. 

LA MITICA SVOLTA, ORA LA FO IO VEDRETE. 

Vi lascio con il link di una meravigliosa canzone di Gionnyscandal <3 

Baci Charlotte.  




lunedì 16 aprile 2012

Bla, bla, bla ...

Cazzo certo che mi riesce solo parlare di lui miseria ladra grrr ...
No voglio iniziare con un altro argomento, ieri mi sono vista Titanic e non ho pianto, wow mi sento molto potente in questo momento.

Si lo so, forse sono l'unica persona al mondo che non piange guardando Titanic, ma che vi devo dire, ho un cuore che pensare che sia di ghiaccio è poco, un umorismo sarcastico e molto spiccato che mi viene anche molto naturale, sono acida quanto basta da far venire i nervi alla gente, sono capace di girare il dito nella piaga cento e altre cento volte, la maggior parte delle volte risulto insensibile ed egoista probabilmente, anzi no, lo sono e me ne rendo conto, nella mia vita esiste solo io io io io io io io. Vi ho già fatto venire i nervi è? Questo è solo l'inizio, non mi piace nemmeno dimostrare affetto non ci riesco proprio e la maggior parte delle persone pensa che non mi importi di loro, e in effetti è proprio così, ma le persone per me importanti ci rimangono male molte volte.

Bene, sapendo questo penserete questa non si smuove neanche se gli prendi il cuore a stilettate e invece no, la maggior parte delle volte incasso e vado avanti, sono abituata fin da piccola a fare così, poi arriva lui, arriva lui e il ghiaccio si scioglie, le guance si scaldano, il cuore batte più forte e rimango li lo guardo e gli sorrido.

Volete sentire la conversazione di oggi ? Bene.

"Carlotta dammi una sigaretta su" in tutto questo tenta di prendere il pacchetto dalla tasca.
"aspetta un attimo, le prendo io, mica mi fido di te sai!"
"come non ti fidi di me?"
"assolutamente no, comunque tieni"
"e perche no ?"
"te lo devo anche spiegare?"

Silenzio imbarazzante.

"Dai lo sai che io ne voglio sempre due"
"Oggi ti accontenti"
"Eddai una sigaretta e ti do un abbraccio"
"no"
"neanche per un abbraccio?"
"no"
"va bene, ok"

Ve l'ho detto aspetto la mitica svolta, sperando che arrivi.

Baci Charlotte.

giovedì 12 aprile 2012

STUPIDA.

Lo sapete cosa mi da il nervoso ?
Sentire la sua mancanza e non riuscire a impedirmelo.
STUPIDA, STUPIDA, STUPIDA.

Lui magari neanche ci pensa, neanche mi da importanza, non lo so, so solo che la voglia di vederlo mi attanaglia, non vedo l'ora di uscire, prendere l'autobus, andare in centro e vedermelo sbucare da quella via con i suoi amici, sorridergli, salutarlo e niente più, arrivo li con tante speranze e poi niente, allora mi deprimo e mi cade il mondo addosso, mi illudo troppo lo so, ma farò qualunque cosa per vederlo come prima venire da me, ad abbracciarmi fino a spezzarmi la schiena, alzandomi da terra come se non ci fossi altro che io, farò qualunque cosa.

Comunque finalmente mi sono decisa a rimettermi il mio tesssoro **
SMILEEEE ** (era tipo 4 mesi che l'avevo tolto)
1 settimana e ho già perso una pallina sono un danno ! -.-'

mercoledì 11 aprile 2012

La, la, la, non so che dire **

Scuola, odio profondo verso la scuola iniziata proprio oggi, menomale che sabato è vicino uff ...
ma insomma, non lo cago di striscio sto blog poeraccio, ma arriviamo alle ultime stressanti settimane.

Forse le lettrici di queste blog non ricordano, ma parlai a suo tempo, di un ragazzo che mi aveva fatto girare la testa, di come ci litigai e di come tutto che quello che avevamo costruito si fosse infranto in mille pezzi, quando io, in una specie di sfavatura cosmica pronunciai la fatidica frase "non voglio più vederti" di come lui sbatacchiò la porta e se ne andò il resto è storia.

Ebbene, incontrai questo caro ragazzo, qualche settimana fa quando ero con le mie amiche al parco, una mia amica molto furba lo salutò e praticamente mi trascinò lì da lui per salutarlo, lui, ingiustamente privo di maglietta fra l'altro, arrivò da me, calciando via probabilmente l'orgoglio e tutto il rancore nei miei confronti e mi abbracciò, così, dal nulla.

Io da parte mia avevo passato quei 7 mesi senza di lui in modo molto tranquillo, si ci sono stata male all'inizio, ma la vita va avanti no ? Ecco in quel momento il mio cuore fece il contrario seppellì l'ascia di guerra, insieme al rancore, a tutte le cattiverie che ci eravamo detti e cominciò a battere come se avesse dovuto staccarsi dal petto e volare via.

Ecco da quel giorno, non faccio altro che pensare a lui e a come poter ricostruire il rapporto che avevamo quando ci siamo conosciuti e si per adesso è molto difficile, spero in una svolta.

Comunque tanto per cambiare argomento, sto leggendo questo libro "One day" di David Nicholls e mi piace da impazzire perciò ve lo consiglio.



domenica 4 marzo 2012

Cosa si fa in questi casi.

Cosa si fa in questi casi.

Quando non sai più capire cosa ti interessa davvero, cosa vuoi davvero ,cos'è quello che puoi ottenere e quello che cerchi, cazzo non è normale che sia così confusa.
Lui, bé lui se n'è andato da un pò, ma pensarci mi fa ancora venire i brividi sarà che non lo vedo da un bel pò, ora vorrei capire è un brivido dettato dal passato, o provo ancora qualcosa.

E poi ci sei tu, tu che mi sei piaciuto fin da subito, sarò che hai tanto l'aria da bravo ragazzo ma sei un donnaiolo incallito, ecco questo non mi piace ma ci voglio provare, se no non saprò mai se sarai uno sbaglio no.

Ecco vi ho aperto uno spiraglio, seppur piccolo, nella mia vita privata, ma attenzione vi consiglio di non illudervi, non mi piace parlare di me.

Baci Charlotte.